Falsi certificati, altri 30 imputati rischiano il rinvio a giudizio

Nuova tranche ieri davanti al giudice Giuseppe Cario dell’udienza preliminare per oltre 30 persone residenti tra Latina, Priverno, Fondi e Monte San Biagio accusate di falso per l’inchiesta denominata «Certificato pazzo», condotta dai Carabinieri del Nas di Latina. A causa di un difetto di notifica l’udienza è slittata a marzo. Nei giorni scorsi davanti al giudice Pierpaolo Bortone si era svolta invece un’altra costola sempre dello stesso procedimento penale con oltre 60 imputati in questo caso accusati di corruzione.
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