ECM 2014-2016: crediti ad acquisto «flessibile». Proroghe in vista per i ritardatari (da FIMMG LAZIO news24 del 2 agosto 2016) – RIPORTATA UNA TABELLA RIASSUNTIVA DEGLI “SCONTI” VALIDA PRIMA DI QUESTA DELIBERA
Data:
3 Agosto 2016
ATTENZIONE: FONTI ATTENDIBILI CONSIGLIANO DI ATTENDERE L’INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA DELIBERA DA PARTE DI AGENAS….
Il Presidente
Giovanni Maria Righetti
3 agosto 2016
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Sole 24 Ore Nell’ultima riunione della Commissione nazionale Formazione continua è stata approvata una delibera sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi necessari per adempiere agli obblighi del triennio 2014-2016. In particolare, a tutti gli operatori verranno applicate le disposizioni previste per i liberi professionisti, dando la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile. Resta invariato l’obbligo formativo previsto per ogni singolo professionista del sistema sanitario. Al punto 2 del documento, si demanda ad una «successiva delibera della Commissione nazionale per la formazione continua «la possibilità di prevedere eventuali modalità di concessione di una proroga del raggiungimento del fabbisogno formativo per i professionisti sanitari che non abbiano acquisito la totalità dei crediti Ecm previsti per il triennio 2014-2016»
la delibera – cliccca qui Delibera_flessibilita_crediti 7_luglio_2016
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Questa è una tabella riassuntiva dei crediti ECM da acquisire nel triennio 2014 – 2016 (adattata dall’Ordine di Alessandria) in base ai crediti acquisiti nel triennio precedente. Il fabbisogno annuale riportato nella tabella (minimo – massimo) non è più obbligatorio poiché è stata introdotta la flessibilità. Salta cioè il limite di crediti da raccogliere in un anno, fermo restando l’obbligo di conseguire il totale dei crediti formativi nel triennio. I liberi professionisti, quindi, hanno la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile. Ma sembra che i libero professionisti non avessere diritto alla riduzione del tetto sulla base dei crediti acquisiti nel triennio precedente….aspettiamo interpretazioni autentiche…..
clicca qui: TABELLA RIASSUNTIVA
Ultimo aggiornamento
19 Agosto 2016, 10:06
Commenti
Caro Presidente Righetti, sono un collega iscritto all'Ordine di Pavia. Ho letto il tuo articolo "Ecm e medici competenti, Ordine di Latina: accertamenti in corso. Ecco la nostra attività", comparso su DOCTOR33 del 29 luglio 2016. Probabilmente, quello di Latina è l'unico Ordine che ha affrontato la problematica dei crediti ECM per i medici competenti. Non ho visto articoli di altri Ordini in giro o forse mi sono sfuggiti. Motivo di questo mio intervento è portare alla tua conoscenza quanto accaduto a me nei rapporti con: mio Ordine, COGEAPS, FNOMCEO, Ministero della Salute. In sintesi, sono stato depennato per insufficienza di crediti nonostante ne abbia - secondo i miei conti - sufficienti per il reinserimento nell'elenco nazionale. Ma il paradosso è che da un colloquio telefonico con il direttore dell'Ufficio 2 del Ministero, scopro che a giudicare sulla congruenza e attinenza dei corsi formativi seguiti con la materia di Medicina del Lavoro non è un medico ma un ingegnere. Sarebbe come se mettessero uno di noi, medico, a giudicare i corsi formativi di ingegneri o architetti! Ho messo insieme la cronologia dei fatti con allegata documentazione che vado a consegnare ad un legale per il parere e le iniziative del caso eventuali. Non descrivo qui tutta la storia per ragioni di spazio. Se pensi che il dossier possa interessare o comunque essere utile ai colleghi per capire in quale malfunzionamento del sistema ECM si trovano, dimmi come posso fare per inviartelo. Perché all'Ordine di Latina e non al mio? Perché il mio non è molto interessato alla questione. Anzi... Con cordialità. Sebastiano Rizzo srizzo@teletu.it
OMCeO Latina
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